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venerdì 16 settembre 2011

Il comune di Montemesola se ne inventa un'altra: la VARIANTE IN CORSO D'OPERA

Qui il comunicato della sezione SEL Tina Modotti di Montemesola. Di seguito l'atto comunale da dove emerge lo scandalo.

Il FALLIMENTO TOTALE dell'amministrazione Punzi

Il caso della “VARIANTE IN CORSO D'OPERA” dei lavori PIRP

Probabilmente molti dei nostri concittadini non conoscono la storia della VARIANTE IN CORSO D'OPERA del progetto di riqualificazione delle periferie (P.I.R.P.), consistente nel rifacimento dei marciapiedi di via Vittorio Emanuele e di Piazza Immacolata.
Vi ricordate quando il sindaco annunciava di voler chiedere l'autorizzazione per la rimozione della fontana di quella piazza? Ebbene non gli è stata concessa. Ma quello che più ci sconcerta è che il progetto, approvato nel lontano dicembre dello scorso anno, contemplava già la rimozione della fontana, nonostante l'autorizzazione venga chiesta solo il 4 aprile successivo. Noi ora immaginiamo che l'autorizzazione debba essere chiesta prima di dover stilare e approvare un qualsiasi progetto. Ma quello che ancor di più è grave è il fatto che nonostante il parere della Soprintendenza arrivi 10 giorni dopo, i lavori inizino il mese successivo come se nulla fosse, ignorando completamente quel parere della Soprintendenza e quindi seguendo lo stesso progetto di prima!
La ditta esecutrice procede tranquillamente nell'opera, o quasi, visto che ci sono stati problemi di reperimento del materiale, se non fosse che solo alla fine di Luglio la Direzione Lavori fa presente che bisogna tener conto del parere della Soprintendenza. Cioè questo avviene esattamente 3 mesi dopo che quel parere è stato espresso, dopo che i lavori sono iniziati e soprattutto dopo che per questi 3 mesi ci sono state ben tre note della ditta esecutrice dei lavori rivolte al comune in una delle quali ancora si fa riferimento alla rimozione della fontana e siamo alla fine di giugno, e l'amministrazione fa orecchie da mercante!
Tutto questo oltre che essere indice di inesperienza e superficialità dell'attuale amministrazione, mostra i chiari segni di una inadeguatezza a stare lì dove è. E se fino ad ora potevamo giustificare la loro inesperienza almeno con la buona fede adesso devono capire, se vogliamo credere ancora alla loro intelligenza, che le conseguenze di questa incapacità possono essere anche gravi. Questo “incidente” difatti ha comportato l'aumento del costo dei lavori, cioè per tenere la fontana si spenderà di più che per toglierla, e siccome questo aumento del costo dei lavori “potrebbe” superare quel 5% dell'importo contrattuale oltre il quale non vi è nessun tipo di ulteriore copertura finanziaria, si cercherà di risparmiare, non si sa come e su cosa!
Roba da pazzi!!! 

Ecco la relazione tecnica:
La variante in corso d'opera dei lavori PIRP del comune di Montemesola




mercoledì 22 giugno 2011

LA CHIAREZZA DEL SINDACO (blue pillow version)


Noi di SEL crediamo alle favole dei nostri amministratori passati e recenti e alla loro volontà, sempre realizzata, di fare chiarezza sulle cause e le ragioni che hanno prodotto i nostri enormi debiti comunali. Alcuni di questi (240.000 Euro esclusi gli interessi) non si sono trascinati fino ad oggi dal 1988 e non riguardano, badate bene, il mancato pagamento da parte del Comune dei contributi dei dipendenti comunali!!! L'esimio sindaco Mandarini nel 2005, oltre a non raddoppiare la Tarsu e a non istituire l'Irpef comunale, si impegnò a voler fare chiarezza ed in questi 6 anni c'è riuscito eccome anche con l'aiuto dell'ex assessore al bilancio che non era suo figlio. Circondato dai suoi esimi colleghi che lo hanno aiutato in quest'opera mastodontica. E allo stesso modo vorremmo chiedere al sindaco attuale di fare chiarezza visto che il suo vice-sindaco non è stato assessore dal 2000 a tutt'oggi e sappiamo, proprio per questo, che ci riuscirà! Sappiamo che sarà chiaro come il suo predecessore! Avrà il coraggio di premiare i responsabili di questo regalo che è stato fatto ai montemesolini i quali non si vedono costretti a pagare di tasca propria i danni che non sono stati prodotti dalle passate amministrazioni. E se fossimo noi stessi a candidare Mandarini e company al nobel per la politica ? Meditate gente meditate! 

mercoledì 15 giugno 2011

Convocato consiglio comunale straordinario per Venerdì 17 (che data!)



lunedì 13 giugno 2011

Referendum 2011 a Montemesola

Referendum 2011 a Montemesola:

Risultati.
Referendum 1. SI: 1722 (96,90%) - NO: 55 (3,10%)
Referendum 2. SI: 1746 (97,54%) - NO: 44 (2,46%)
Referendum 3. SI: 1735 (96,60%) - NO: 61 (3,40%)
Referendum 4. SI: 1728 (96,70%) - NO: 59 (3,30%)

Affluenza.
Referendum 1 e 2: 52,23%
Referendum 3: 52,35
Referendum 4: 52,32

venerdì 3 giugno 2011

Comizio referendario SEL Montemesola - Antonia Tagliente (2 Giugno 2011)


from traccemontemesola .

sabato 28 maggio 2011

mercoledì 4 maggio 2011

Sciopero generale C.G.I.L. Venerdì 6 Maggio

Comunicato Stampa
Sciopero generale C.G.I.L   6 Maggio
 
La Federazione provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà aderisce e partecipa allo sciopero generale indetto dalla C.G.I.L. il prossimo 6 maggio.
E’ necessario, in questa delicata fase politica, economica e sociale che sta vivendo il nostro Paese, rimettere al centro dell’agenda politica le questioni che riguardano il lavoro , lo sviluppo e una più equa distribuzione delle risorse, attraverso una politica fiscale di sgravi per i redditi da lavoro dipendente e di giusta tassazione  per le rendite finanziarie.
Per il Sud e per il nostro territorio, questo giornata di mobilitazione di tutte le categorie, assume un valore ancor più significativo, non solo per le tante vertenze ancora sul campo, una fra tutte quella che vede protagonisti in questi giorni le lavoratrici e i lavoratori di Teleperformance,  ma soprattutto per contrastare una politica governativa che attraverso la “riforma federalista” e i continui blocchi ai fondi  Fas, tende ad isolare sempre più il Mezzogiorno dal resto del Paese e dall’Europa.
Queste scellerate politiche del Governo stanno vanificando anche nella nostra regione le importanti politiche di sviluppo che il Governo Vendola ha messo in atto, portando la nostra regione a tassi di crescita pari al centro- nord.
La Puglia ha conosciuto fino al 2008 un quinquennio di sviluppo sostenuto nei settori  dell’energia rinnovabile, dell’industria aeronautica e dei servizi, con una crescita occupazionale  di 50000 unità  dal 2004 al 2007.
Nonostante questi sforzi , a seguito della crisi e di mancati interventi strutturali nell’economia da parte del Governo Nazionale,  anche il modello Puglia rischia di andare in stallo, pur continuando il Governo Regionale ad intervenire con importanti provvedimenti.
Il piano straordinario per il lavoro, varato recentemente, ne è una concreta dimostrazione, 340 milioni di euro  per:
        Formazione
        Accompagnamento al lavoro
        Sostegno ai precari della scuola, impegnati in progetti contro la dispersione
Questi  consistenti provvedimenti da soli non potranno bastare, sarà indispensabile quanto meno riassegnare i 3,1 miliardi di fondi Fas scippati alla nostra Regione, per  riprendere il cammino dello sviluppo.
 Lo sciopero generale del 6 maggio anche per Sinistra Ecologia e Libertà assume, così come dichiarato dalla Segretaria generale della C.G.I.L. Susanna Camusso, un significato particolare per la difesa della democrazia nel nostro Paese, relativamente allo spudorato tentativo messo in atto dal Governo, di sottrarre ai cittadini il diritto di votare i referendum contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento. E’ necessario che il 6 maggio anche su queste tematiche, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in sciopero scendano in piazza a manifestare i cittadini e le cittadine, le associazioni presenti nel territorio, in difesa dei diritti costituzionali e del  LAVORO.
 
 
 
La Coordinatrice Provinciale S.E.L Taranto
Donatella Duranti

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