lunedì 5 dicembre 2011
sabato 26 novembre 2011
giovedì 3 novembre 2011
martedì 18 ottobre 2011
E...state con loro!
Un'estate è passata, la seconda dal cambio di vertice al Comune di Montemesola !
Rispetto agli anni precedenti, segnati da un umore funereo, qualche segno di cambiamento c'è stato; in effetti si è vista più gente affollare le serate estive, soprattutto nelle ore serali in prossimità degli impianti sportivi, in un ritrovato clima di entusiasmo, quasi mistico e liberatore rispetto al passato !
Un'estate passata sopra all'Era ad ammirare il continuo rimbalzare di palle in aria, rincorse da giovani ambosessi, metafora vivente della voglia di cambiamento...eeeehh...Viaaa !!!! La palla che vola ancora più in alto !!! Che non si dica che nulla è cambiato !!! Guardate che salto, guardate che entusiasmo !!! E che fisico !!!! L'orgoglio di mamma e papà, amici e parenti che sono venuti a vederci !!!! Più in là, un chiosco, con dei tavolini, affollato, come affollate le panchine di gruppi e comitive, come in una nuova primavera montemesolina, nel luogo in cui fino a un decennio fa si fricchettava e si rattava quasi alla luce del Sole, e ci si confrontava, crescendo ognuno con le sue unicità..., area quasi riconvertita ad isola pedonale (l'unica di tutto il paese) per ammirare non si sa bene cosa...sicuramente non il Lungo Cimitero !!!
Oltre il portone di San Gennaro, Via Roma per la prima volta aperta al traffico veicolare, che poteva finalmente dispiegare tutte le nevrosi degli automobilisti montemesolini ! Aaaah !!!! quanti sospiri al monossido di carbonio regalati alle famiglie che, come ogni anno, affollano i marciapiedi della Via principale del Paese !!! Aaaahhh !!! quanti rumori e olezzi di veicoli in transito tra chi sedeva con amici e parenti sull'uscio di casa e i pedoni in slalom sui marciapiedi !!! Ed intanto chi ci amministrava ed amministra restringeva i marciapiedi del centro storico con i fondi destinati alla riqualificazione delle periferie !!! Geniale !!!! Montemesola da capitale del volley a circuito cittadino per gare automobilistiche.Sopra all'Era, dunque, agonismo sportivo, illusione di cambiamento, bevendo un drink al chioschetto, e rilanciando una palla in aria, in una periferia che si fa centro, ed un centro storico che poco più in là diventa periferia, mentre tutt'intorno Montemesola brucia...brucia Monte Salete, brucia il Pozzo del Pastore, brucia l'Area Comunale vicino Masseria Era, bruciano le colline intorno alle Cave...e brucia la Giornata Ecologica voluta dal Sindaco, nelle percentuali di differenziata tre volte inferiori alla peggiore Napoli, nelle discariche abusive in località di proprietà comunale e in prossimità delle cave dismesse, il tutto in aree che dovrebbero essere tutelate da un Parco Regionale...E così rimane l'eco dell'entusiasmo di generazioni non più forgiate dalla vita vera, ma da un mondo dove si piange Steve Jobs e le sue creazioni che avrebbero cambiato la vita di tutti noi, omologate dal sempre uguale e fine a se stesso.
Sinistra Ecologia Libertà ha denunciato lo scempio del Pozzo del Pastore, proprietà pubblica distrutta da un incendio e divenuta persino luogo di scarico di materiali edili, e l'indifferenza assoluta dell'amministrazione comunale e di molti montemesolini rispetto ai temi ambientali; sul punto, da alcuni cittadini, ci siamo sentiti dire delle cose irripetibili, vera e propria sintesi di un Non pensiero, cose che non ripeteremo per rispetto dell'intelligenza, non solo umana, ma anche animale. La verità è che a questi ultimi abbiamo già tolto un sogno, e così alle prossime gare li vedremo lanciare la palla un po' più in basso...a questi concittadini, che tante speranze hanno riposto in quei baldi giovani che sono ora i nostri amministratori, noi educatamente diciamo: E...state con loro !!!!
venerdì 7 ottobre 2011
DIAMOCI UN TAGLIO! ALLE SPESE MILITARI
Parte la campagna di SEL per tagliare le spese militari. Persino Cameron in Gran Bretagna di fronte all’attuale crisi economica e dei conti dello Stato ha deciso tagli sostanziosi alla spesa militare per 4-5 mld di euro. In Italia invece niente: le ultime due manovre, insopportabili dal punto di vista dei tagli alla spesa sociale e ai servizi ai cittadini e profondamente ingiuste per la scelta di ...far pagare la crisi sempre agli stessi noti, cioè le fasce sociali medio basse e i lavoratori dipendenti, non hanno certamente intaccato le spese militari.Eppure l’Italia spende più di 25 mld di euro l’anno per la spesa militare, pari a circa l’1,4 del prodotto interno lordo e assolutamente ingiustificabili nell’attuale situazione internazionale. Ma il punto oggi non è solo questo. E’ profondamente immorale continuare per esempio ad acquistare con i soldi pubblici aerei come gli F35 o le costosissime unità navali FREMM e contemporaneamente tagliare servizi essenziali per i cittadini e mettere i tickets per la sanità.
Così come, oltre che sbagliato politicamente, è quanto mai oneroso per il bilancio dello Stato italiano continuare a spendere soldi per missioni militari che durano da anni, periodicamente rinnovate dal Parlamento in automatico, senza che se ne conoscano ormai gli esiti e le finalità – l’Afghanistan in primo luogo – o che nascono in modo improvvisato, con la pratica dei “volenterosi”, come è successo con la Libia.
Tutte buone ragioni per mettere al centro del dibattito politico e del confronto pubblico a tutti i livelli e in tutte le sedi un capitolo così importante per riaprire decisiva partita, importante per indirizzare le scelte verso tagli che fanno bene evitando quelli che fanno male.
domenica 2 ottobre 2011
Si permetterà la Palestina?
“E' il momento della verità e il mio popolo è in attesa di sentire la risposta del mondo. Si permetterà ad Israele di continuare la sua occupazione, unica al mondo? Si permetterà ad Israele di rimanere uno stato al di sopra della legge internazionale? Si permetterà ad Israele di continuare a respingere le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, della Corte internazionale di Giustizia e della stragrande maggioranza dei paesi del mondo?” (Abu Mazen, 22 settembre 2011)
venerdì 16 settembre 2011
Il comune di Montemesola se ne inventa un'altra: la VARIANTE IN CORSO D'OPERA
Qui il comunicato della sezione SEL Tina Modotti di Montemesola. Di seguito l'atto comunale da dove emerge lo scandalo.
Il
FALLIMENTO TOTALE dell'amministrazione Punzi
Il
caso della “VARIANTE IN CORSO D'OPERA” dei lavori PIRP
Probabilmente
molti dei nostri concittadini non conoscono la storia della VARIANTE
IN CORSO D'OPERA del progetto di riqualificazione delle periferie
(P.I.R.P.), consistente nel rifacimento dei marciapiedi di via
Vittorio Emanuele e di Piazza Immacolata.
Vi
ricordate quando il sindaco annunciava di voler chiedere
l'autorizzazione per la rimozione della fontana di quella piazza?
Ebbene non gli è stata concessa. Ma quello che più ci sconcerta è
che il progetto, approvato nel lontano dicembre dello scorso anno,
contemplava già la rimozione della fontana, nonostante
l'autorizzazione venga chiesta solo il 4 aprile successivo. Noi ora
immaginiamo che l'autorizzazione debba essere chiesta prima di dover
stilare e approvare un qualsiasi progetto. Ma quello che ancor di più
è grave è il fatto che nonostante il parere della Soprintendenza
arrivi 10 giorni dopo, i lavori inizino il mese successivo come se
nulla fosse, ignorando completamente quel parere della Soprintendenza
e quindi seguendo lo stesso progetto di prima!
La
ditta esecutrice procede tranquillamente nell'opera, o quasi, visto
che ci sono stati problemi di reperimento del materiale, se non fosse
che solo alla fine di Luglio la Direzione Lavori fa presente che
bisogna tener conto del parere della Soprintendenza. Cioè questo
avviene esattamente 3 mesi dopo che quel parere è stato espresso,
dopo che i lavori sono iniziati e soprattutto dopo che per questi 3
mesi ci sono state ben tre note della ditta esecutrice dei lavori
rivolte al comune in una delle quali ancora si fa riferimento alla
rimozione della fontana e siamo alla fine di giugno, e
l'amministrazione fa orecchie da mercante!
Tutto
questo oltre che essere indice di inesperienza e superficialità
dell'attuale amministrazione, mostra i chiari segni di una
inadeguatezza a stare lì dove è. E se fino ad ora potevamo
giustificare la loro inesperienza almeno con la buona fede adesso
devono capire, se vogliamo credere ancora alla loro intelligenza, che
le conseguenze di questa incapacità possono essere anche gravi.
Questo “incidente” difatti ha comportato l'aumento del costo dei
lavori, cioè per tenere la fontana si spenderà di più che per
toglierla, e siccome questo aumento del costo dei lavori “potrebbe”
superare quel 5% dell'importo contrattuale oltre il quale non vi è
nessun tipo di ulteriore copertura finanziaria, si cercherà di
risparmiare, non si sa come e su cosa!
Roba
da pazzi!!!
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